Il percorso tematico vuole condurre il visitatore a esplorare i diversi modi di espressione delle differenze di genere che emergono dagli oggetti materiali conservati nel Museo, dall’età del Bronzo al tardoantico. Nelle culture che popolavano la Conca ternana tra il Bronzo Finale e l’Età del Ferro la stratificazione orizzontale si rivela nei corredi funebri delle Acciaierie: spada e lancia caratterizzano i membri maschili delle élites, mentre alle donne è riservato il telaio. La differenza tra maschile e femminile emerge in epoca romana nelle iconografie di donne velate, espressione del modello della matrona pudica. Gli uomini affermano il proprio dominio nello spazio politico e nelle transazioni economiche. Il visitatore scoprirà all’interno di questo percorso il significato di oggetti rappresentativi nel processo di costruzione culturale di identità maschili e femminili, come armi e rocchetti di telaio, ritratti, rilievi e iscrizioni.
Ornamenti personali maschili e femminili: le fibule
(Necropoli delle Acciaierie, Tomba 7, Sala 3, vetrina A, n. 3)
Il corredo della tomba 7, ad incinerazione e appartenente alle fasi più antiche della necropoli delle Acciaierie (X secolo a.C.), comprende una fibula in bronzo (n. 3). L’appartenenza maschile della sepoltura è attestata dalla presenza di un rasoio, alla cui lama è rimasta attaccata per ossidazione una pinzetta bronzea (n. 2).
La fibula è del tipo ad arco serpeggiante, di medie dimensioni, con staffa in forma di disco – spirale. Si può osservare che il diametro dell’occhiello è nettamente inferiore rispetto a quello della molla e che l’ago presenta un rivestimento in filo metallico; sulla staffa a disco, lacunosa lungo i bordi, sono ancora visibili tracce della decorazione incisa.
Pur trattandosi di un oggetto ornamentale d’uso sia femminile che maschile, nelle sepolture maschili della necropoli sensibilmente ridotta è la varietà tipologica delle fibule, oltre che il numero. Se infatti nelle sepolture femminili la fibula detiene un ruolo di oggetto distintivo dello status sociale della defunta, in quelle maschili tale funzione è svolta da altri oggetti metallici, come i rasoi e le armi.
Nei corredi maschili della necropoli la fibula è quasi sempre rappresentata da un unico esemplare, solitamente del tipo ad arco serpeggiante, posto in corrispondenza del petto del defunto, mentre rari sono i casi con due o tre fibule.