Il percorso tematico vuole condurre il visitatore a esplorare i diversi modi di espressione delle differenze di genere che emergono dagli oggetti materiali conservati nel Museo, dall’età del Bronzo al tardoantico. Nelle culture che popolavano la Conca ternana tra il Bronzo Finale e l’Età del Ferro la stratificazione orizzontale si rivela nei corredi funebri delle Acciaierie: spada e lancia caratterizzano i membri maschili delle élites, mentre alle donne è riservato il telaio. La differenza tra maschile e femminile emerge in epoca romana nelle iconografie di donne velate, espressione del modello della matrona pudica. Gli uomini affermano il proprio dominio nello spazio politico e nelle transazioni economiche. Il visitatore scoprirà all’interno di questo percorso il significato di oggetti rappresentativi nel processo di costruzione culturale di identità maschili e femminili, come armi e rocchetti di telaio, ritratti, rilievi e iscrizioni.
Il ruolo di guerriero: le armi
(Necropoli delle Acciaierie, Tomba 94, Sala 3, vetrina D, nn. 1, 4, 5)
Fra i corredi maschili completi di lancia e spada figura quello della tomba 94 (IX-VIII secolo a.C.), che comprende una spada con immanicatura a lingua da presa con relativo fodero (nn. 4 e 5) e la punta di una lancia (n. 1). Delle armi sono naturalmente andate perdute le parti in materiale deperibile (legno).
L’immanicatura della spada è di forma quasi romboidale; il fodero è scompartito longitudinalmente da una serie di costolature in sottili fasce e presenta una terminazione con elemento lenticolare preceduto da dischetti e costolature. La punta della lancia, con immanicatura a cannone, mostra una lama a margine sinuoso, priva di decorazioni.
La spada è stata rinvenuta lungo il fianco destro dell’inumato, dentro il suo fodero, presso il quale era un anello (n. 3), forse usato per la sua sospensione, mentre la punta di lancia si trovava a destra del cranio.
La presenza di una o più armi è elemento distintivo delle sepolture maschili di alto rango. A seconda del livello sociale, gli uomini sono sepolti infatti come armati con spada e lancia, armati con sola lancia, non armati. I corredi con spada e lancia corrispondono alle tombe con circolo di pietra di grandi dimensioni.
La spada è posizionata di solito lungo il fianco del defunto, solo in alcuni casi è stata rinvenuta disposta in obliquo sopra il corpo, mentre le lance venivano deposte preferibilmente con la punta rivolta in alto. Può comparire inoltre il giavellotto. Nelle ultime fasi della necropoli nella fabbricazione delle armi si passa dall’uso del bronzo a quello del ferro.